venerdì 29 luglio 2011

La basilica costantiniana di san Pietro in Vaticano



Una visione d'insieme del presbiterio della basilica costantiniana di san Pietro in Vaticano.

Si nota l'iconostasi (senza icone) simile a quella della basilica marciana a Venezia. Dietro l'iconostasi (che poteva essere racchiusa da tende) sorge l'imponente presbiterio raggiungibile da due gradinate. L'altare si trova sotto un ciborio. Il papa sedeva nella sede centrale dell'emiciclo a ridosso dell'abside. Il luogo venerato della sepoltura dell'apostolo Pietro era sotto l'altare e si raggiungeva seguendo un sottopassaggio laterale che consentiva di passare sotto l'area del santuario. Questa sistemazione del presbiterio si deve a Gregorio Magno (VII sec.) il quale sopraelevò il santuario creando un passaggio sottostante per la venerazione del sepolcro apostolico.

La costruzione del modello tridimensionale (dal quale è stata tratta questa foto) rende evidente un fatto: la celebrazione verso le porte della chiesa e non verso l'abside non comportava un faccia-faccia col popolo, molto in basso e lontano e, per altro, disposto in prevalenza nelle navate laterali, dal momento che la navata principale poteva essere utilizzata in certi momenti della liturgia. Rende pure più comprensibile il passo del canone romano (la preghiera consacratoria sul pane e sul vino) nel quale il papa diceva: "Memento Domine... et omnium circumstantium" (ricordati Signore... di tutti i circostanti). I circostanti non erano tanto il popolo, distante rispetto al celebrante, ma coloro che aiutavano il pontefice nella liturgia e lo attorniavano.

Queste brevi osservazioni consigliano caldamente di non vedere, in questo esempio di presbiterio antico, la cosiddetta "celebrazione verso il popolo" che sottende una mentalità allora inesistente. Per quel mondo, infatti, la preoccupazione principale del celebrante non era essere visto o compreso dal popolo ma essere gradito a Dio. Il popolo, a sua volta, non assisteva alla celebrazione per "vedere" il prete ma per assistere ad un evento sacro. La posizione teocentrica è tipicamente antica e medioevale e per essa definizioni come "celebrazione verso il popolo", anche se orientate verso l'assemblea, non avevano senso alcuno.

fonte: http://traditioliturgica.blogspot.com

Nessun commento:

Posta un commento